
Il corno di cavento non e' importante per particolari difficolta' alpinistiche ( e' uno dei ghiacciai piu' facili ,se non proprio il piu' facile fra quelli che ho percorso) quanto piuttosto per la valenza storica relativa alla grande guerra: qualche metro sotto la cima abbiamo avuto la possibilita' di visitare uno degli esempi piu' assurdi della follia umana......la caverna del corno di cavento ....costruita dai kajserjager nel 1916 e presidiata in seguito in modo alterno da austriaci e italiani fino alla fine del conflitto,la caverna per molti decenni e' stata inagibile ma in seguito al ritiro dei ghiacciai e' stata resa accessibile e visitabile.....e' chiusa a chiave e bisogna essere accompagnati da componenti della Sat o,nel caso nostro, visto il " bidone " che ci ha tirato proprio quello della Sat la sera prima




Naturalmente dalla cima del corno uno spettacolo tutt'intorno.....Adamello e i suoi ghiacciai....Presanella....il Care' Alto li vicinissimo.....
i ramponi e le cordate ieri li abbiamo messi e fatte intorno ai 3000 mt
massacrante il ritorno .....2300 mt di discesa .....nella val Borzago ....ripidissima......dalle 5 del mattino alle 5 del pomeriggio.....

salita 1200 mt il primo giorno , 1100 il secondo
Zone bellissime ....cime grandiose .....Adamello .....,Presanella....piu' in la Cevedale.....tutte cime fatte sempre grazie ai miei amici del Cai Verona