Provocazione alpinistica
Inviato:
07/10/2013, 12:51
da giubi_pd
Mi stavo guardando un po' di video montani in pausa pranzo e sono capitato sull'intervista a "Che tempo che fa" a Messner e Bonatti.. il mezzo crucco, dice una cosa che a me piace e che forse è sempre attuale, anche in relazione ai tanti incidenti che spesso capitano e che vedono coinvolti tante persone alle primissime esperienze se non proprio alla prima volta..
Lui mentre parlavano delle varie spedizioni extra europee, ma si può trasportare la cosa anche solo in italia, che
l'alpinismo inizia dove finisce il turismo.. .. che ne pensate..?
PS: Grazie Arterio
Re: Provocazione alpinistica
Inviato:
07/10/2013, 13:00
da Arterio Lupin
Premesso che odio tutti gli "-ismi"
Premesso che il termine "definizione" porta etimologicamente dentro di sè il concetto di "finis", termine, fine, confine"...
Premesso, inoltre, che andare in montagna è passare oltre i confini, valicare il tutto e riconoscere come unici confini quelli propri, della propria testa e del proprio fisico...
La definizione è molto calzante nella misura in cui definiamo "fine del turismo" l'andare alla "scoperta" dei propri limiti o semplicemente alla scoperta di un territorio, di un sentiero o di una via a noi sconosciute e per la quale impresa non abbiamo assolutamente la certezza della riuscita.
(ho sommato anche molte considerazioni al riguardo sentite di prima persona da personaggi pari o quasi al Reinhold nazionale...)
Il problema è far capire la valenza del termine "alpinismo" (ricerca dell'avventura, della scoperta di sé e dell'ambiente montano senza la certezza della riuscita - altrimenti che cazzo di avventura sarebbe) e dell'altrettanto importante termine "turismo"...
Potremmo ricordare che i primi esploratori dandy britannici erano per la maggior parte dei casi annoiatissimi signorotti tardo-decadenti in cerca di dare una scossa alle proprie vite barbose....
In più, potremmo anche obiettare che chi va a cimentarsi nell'alpinismo lo fa spesso e volentieri da turista, praticando la disciplina nel tempo libero e col piacere di girare e scoprire... Quindi facendo il turista...
Reinhold è spesso fastidioso, ispido, ma è tutto fuorché cretino e tra le tante definizioni la sua è forse quella più calzante, a patto, ripeto, di dare il giusto valore ai termini alpinismo e turismo.
Ovviamente è solo il mio parere.