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Giuliano |
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Dalla provincia di: |
Novara |
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Commento: |
Molto probabilmente non ero in giornata,ma io non me la ricordo facile.Il tratto iniziale non è semplicissimo (sulla "cengia" per alcuni metri vi è appena lo spazio per le punte dei piedi e il cavo, posizionato troppo basso, non aiuta).Inoltre,non utilizzando la funivia come avevo fatto io,diventa abbastanza impegnativa fisicamente,soprattutto se in giornate molto calde.La possibile salita alla vetta più alta del Latemar dalla ferrata è indicata malissimo (io l'avevo ciccata);in compenso ero salito sullo Schenon del Latemar (30' dal Rigatti); dato che ci siete, vale la pena... |
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Rigatti Mario |
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Dalla provincia di: |
Treviso |
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Commento: |
Fatta ormai varie volte, è vero ci sono alcuni tratti di corda troppo lunghi a volte, ma le difficolta tecniche non sono comunque molto elevate. Alcuni passaggi sono molto "ariosi" e questo è il bello di questo percorso. Attenzione al meteo (mi sono capitati spesso temporali e grandinate, per fortuna nella via di ritorno). Sono molto affezionato a questo percorso!. |
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Davide |
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Dalla provincia di: |
Trento-Arco |
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Giornata di settembre splendida, bellissimo il paesaggio...ferrata molto divertente anche se in certi punti il cavo è troppo basso!.Passaggio spettacolare poco sopra il bivacco!.da ripetere.... |
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Luca |
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Dalla provincia di: |
Trento |
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Commento: |
Molto facile,fatta sia in andata che ritorno,cordino e moschettone non indispensabile per i più esperti.Consiglio di raggiungere a metà ferrata la cima del Latemarspize...incantevole... |
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Franco |
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Dalla provincia di: |
Mantova |
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Commento: |
Lunga e faticosa da evitare in piena estate con sole comunque bellissima!!!!! |
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Trevisan Manuel |
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Dalla provincia di: |
Trento |
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Commento: |
Ottima ferrata per chi è alle prime armi unico pezzo da fare attenzione all'arrivo del bivacco. |
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Chelli Marco |
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Dalla provincia di: |
Bologna |
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Commento: |
Io per arrivarci sono salito da Obereggen e poi per la forcella dei Camosci e confermo la lunghezza del giro.Per quanto riguarda la ferrata devo dire che i cavi sono stati sistemati da poco e l'attrezzatura è ottima.In complesso è una ferrata con uno sviluppo prevalentemente orizzontale a parte il finale (vicino al bivacco) dove c'è da prestare un pò di attenzione. |
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Antonio |
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Dalla provincia di: |
Bologna |
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Commento: |
Ferrata in perfetto ordine,alcuni cavi e fittoni nuovi la rendono abbastanza semplice.Ferrata divertente,con panorami mozzafiato e poco trafficata,vivamente consigliata. |
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Lupi Marco |
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Dalla provincia di: |
Milano |
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Commento: |
Effettuata il 5/7/08,noto con piacere che tutta l'attrezzatura è a posto come infatti ci era stato anticipato poco prima al rifugio Torre di Pisa;per quanto riguarda la difficoltà beh,sono rimasto deluso per il fatto che si sviluppa poco o niente in altezza,solo lunghissimi traversi,straordinario invece l'interesse paesaggistico. |
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Benedetti Davide |
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Dalla provincia di: |
Varese |
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Ferrata nel complesso facile, sicuramente impegnativo fisicamente invece tutto il giro per raggiungerla e tornare alla partenza. eccezionali i panorami e gli scorci sul Latemar e i gruppi vicini. |
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Menin Bruno |
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Dalla provincia di: |
Verona |
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Commento: |
Agosto 2008-giro lungo in ambiente lunare fantastico....ferrata facile e divertente. |
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Valfrè Marco |
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Dalla provincia di: |
Torino |
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Commento: |
Ferrata interessante per il bell'ambiente rilassante e gli estesi panorami.Tecnicamente non è molto difficile.Spesso occorre procedere con passo sicuro su facili cenge non attrezzate.Il tratto più impegnativo è la discesa sul bivacco Rigatti.Da non perdere la salita alla cima (15 min. di deviazione dalla ferrata).Non sottovalutare infine la lunghezza dell'avvicinamento e del ritorno (noi siamo partiti e tornati da Passo Feudo, passando dal rif. Torre di Pisa). |
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Giorgio Boccardo |
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Dalla provincia di: |
Genova |
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Commento: |
Itinerario di media difficolta,un'alta via attrezzata che corre lungo le cenge,passando da una forcella all'altra.A nord si aprono panorami da vertigine sul sottostante bosco e lago di Carezza.D'obbligo la deviazione per il Cimon del Latemar,in verità non proprio agevole(anzi pericolosa),ma stupendo il panorama sulla "FORESTA"di torri.La ferrata finisce al Biv Rigatti e il ritorno per il Rif.Torri di Pisa si percorre il sentiero che si trova un centinaio di metri sotto e parallelo a quello della ferrata in un anfiteatro lunare.Raccomandabile assolutamente per gli scenari di incomparabile bellezza. Consiglio di portarsi acqua e avere buona condizione fisica. |
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Menossi Paolo |
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Dalla provincia di: |
Trento |
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Effettuata in data 05/09/2010 la parte da passo Vajolon-Roda di Vael-Torre Finestra. Attrezzatura in ottime condizioni. Tantissima gente, portatevi qualcosa da leggere mentre aspettate! |
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Bozzi Federico |
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Dalla provincia di: |
Pavia |
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Commento: |
Percorsa il 13/08/2012. Ferrata molto bella e panoramica. si sviluppa praticamente sempre in cresta o in costa, dislivello minimo. impegnativa per brevi tratti, modicamente esposta. piuttosto lungo l'avvicinamento e il ritorno. |
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Dall' Era Andrea |
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Dalla provincia di: |
Mantova |
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Commento: |
Percorsa il 07/2012,presentava un buono stato dell' attrezzatura anche se in un paio di passaggi esposti la stessa è mancante. L'avvicinamento risulta un po' lungo rendendo l'escursione di buon impegno fisico nonostante il tratto attrezzato non raggiunga mai note di grande difficoltà in quanto lo sviluppo rimane essenzialmente orizzontale. Complessivamente piacevole con scorci panoramici molto appaganti in particolare dalla forcella dei Camosci. |
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Del Corso Lucia |
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Dalla provincia di: |
Pisa |
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Commento: |
Percorsa il 27/08/2013 Salita dal passo Feodo e rifugio Torre di Pisa. Ferrata bellissima, adatta anche ai quasi principianti (come me) perchè quasi tutta in orizzontale. Unico consiglio: partire molto presto per rientrare prima che chiudano gli impianti! |
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Marconato Tommaso |
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Dalla provincia di: |
Padova |
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Commento: |
Percorsa il 07/08/2013, con zaino stracarico per quattro giorni. Ferrata abbastanza semplice, può creare problemi solo la discesa con le staffe verso l'ultima forcelletta prima di Forcella Grande. Spettacolari i panorami, consigliabile la breve deviazione verso la cima del Latemar |
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B. Roberto |
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Dalla provincia di: |
Bolzano |
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Commento: |
Percorsa il 18/08/2013 Bella ferrata, la prima seria che ho fatto e mi è piaciuta molto, abbastanza semplice anche se l'ultimo canale richiedo un bel po di concentrazione, sopratutto per la forte esposizione. Richiede comunque un buon allenamento per quel che riguarda l'avvicinamento e sopratutto il ritorno che diventa molto lungo e faticoso. Consiglio a tutti di farla, sopratutto per chi è alle prime armi. |
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Moresco Luigi |
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Dalla provincia di: |
Trento |
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Commento: |
Percorsa il 07/08/2013 con due amici sessantenni.Suggestiva ferrata fra i campanili di roccia del Latemar, con bella varietà di passaggi, alcuni dei quali relativamente impegnativi. |
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